Lokky FLEX: Polizza RC Professionale Freelance

Una polizza su misura per le professioni non regolamentate

Con Lokky FLEX, soluzione assicurativa sviluppata con il gruppo assicurativo Hiscox, puoi offrire ai tuoi clienti freelance e società (tecnologiche, consulenza, media, Start Up, ecc.) una Responsabilità Civile Professionale modulare, pensata per chi non rientra nelle professioni regolamentate.
Questo prodotto copre oltre 100 professioni tech e creative escluse dalle polizze tradizionali.

 

 

Attività assicurabili con Lokky FLEX

Lokky FLEX consente di assicurare oltre 100 attività tra cui:

  • IT e sviluppo software
  • Consulenti di direzione
  • Marketing, comunicazione e pubblicità
  • Coaching, formazione e istruzione
  • Attività varie non regolamentate

Questa polizza è stata progettata per rispondere alle esigenze di tutti i professionisti freelance e le società tecnologiche, di consulenza, media e Start Up, garantendo copertura flessibile e completa.

 

Coperture principali

Lokky FLEX protegge i professionisti dalle perdite economiche causate involontariamente a terzi nello svolgimento della propria attività. La garanzia, prestata nella forma claims made, include anche la responsabilità derivante da fatti colposi o dolosi dei collaboratori. È possibile arricchire la polizza con garanzie aggiuntive, tra cui:

  • Violazione della Proprietà Intellettuale: tutela l’assicurato da richieste di risarcimento per violazioni di IP.
  • Danni a cose e persone: estende la copertura a danni materiali o personali causati durante l’attività professionale.
  • Estensione territoriale: copertura valida anche in USA e Canada.
  • Garanzie accessorie: RCT e RCO per danni a terzi e ai collaboratori, e protezione dei dispositivi portatili utilizzati per lavoro.

Questa modularità permette agli intermediari di personalizzare la polizza in base alle esigenze del cliente, rendendola più competitiva e distintiva sul mercato.

Perché proporre Lokky FLEX ai tuoi clienti

Con Lokky FLEX puoi offrire ai tuoi clienti protezione su misura e vantaggi concreti:

  • Polizza flessibile e modulare
  • Copertura per professioni tecnologiche, digitali e creative
  • Emissione realtime per fatturati fino a 5M€ e massimale fino a 5M€
  • Estensioni di garanzie e territori
  • Supporto completo dell’MGA

 

Altre soluzioni assicurative offerte

Servizio Clienti

Dal Lunedì al Venerdì negli orari 9:00 – 13:00/14:00 – 18:00

Le compagnie

Sommario

  • 5
    Quando serve davvero un’assicurazione professionale per freelance?
  • 5
    Quali errori possono generare una richiesta di risarcimento?
  • 5
    Danno patrimoniale e danno a cose o persone: qual è la differenza?
  • 5
    Come scegliere una polizza RC professionale se lavori con Partita IVA
  • 5
    Perché una copertura modulare può essere utile
  • 5
    RC Lokky FLEX: una polizza pensata per freelance e società di consulenza

Quando serve davvero un’assicurazione professionale per freelance?

Chi lavora come freelance, libero professionista o consulente autonomo gestisce ogni giorno attività che possono incidere direttamente sul lavoro dei propri clienti. Una consegna in ritardo, un errore tecnico, una valutazione incompleta, un’omissione o un problema nella gestione di materiali e informazioni possono generare conseguenze economiche anche importanti. In questi casi, il cliente potrebbe avanzare una richiesta di risarcimento, soprattutto se ritiene di aver subito un danno collegato all’attività svolta dal professionista.

Per questo una assicurazione professionale per freelance può essere utile anche per chi non è iscritto a un albo. Il rischio, infatti, non riguarda solo le professioni regolamentate: anche una consulenza, un progetto creativo, una campagna digitale, una traduzione, un contenuto editoriale o un servizio tecnico possono diventare oggetto di contestazione.

Quali errori possono generare una richiesta di risarcimento?

Nel lavoro autonomo, una contestazione può nascere da situazioni molto diverse. Un consulente informatico può causare un danno con un errore di codice o con il malfunzionamento di una piattaforma. Un consulente marketing può essere coinvolto se una campagna viene impostata in modo errato o se una consegna non rispetta gli accordi. Un grafico, un designer o un creativo possono ricevere contestazioni legate a file non corretti, materiali consegnati in ritardo o presunte violazioni di diritti di terzi.

Anche fotografi, videomaker, blogger, giornalisti, traduttori, formatori e personal trainer possono essere esposti a richieste di danno. Il punto non è solo l’errore in sé, ma le conseguenze economiche che quell’errore può provocare al cliente o a terzi.

Danno patrimoniale e danno a cose o persone: qual è la differenza?

Quando si parla di RC professionale per freelance, è utile distinguere tra danno patrimoniale e danno a cose o persone. Il danno a cose o persone riguarda una conseguenza fisica o materiale, come il danneggiamento di un bene o una lesione causata involontariamente durante l’attività professionale.

Il danno patrimoniale, invece, riguarda una perdita economica che non deriva necessariamente da un danno materiale. Può nascere da un ritardo, da un errore in una consulenza, da un’attività svolta in modo non conforme agli accordi o da una negligenza che genera una spesa imprevista, un mancato guadagno o una perdita di opportunità per il cliente.

Come scegliere una polizza RC professionale se lavori con Partita IVA

Prima di scegliere una assicurazione professionale per lavoratori autonomi, è importante valutare il tipo di attività svolta, il profilo dei clienti, il valore dei progetti e il possibile impatto economico di un errore. Uno degli elementi principali è il massimale, cioè l’importo massimo riconoscibile in caso di sinistro coperto dalla polizza.

Vanno poi considerate le garanzie accessorie, come la copertura per violazione della proprietà intellettuale, utile per chi lavora con contenuti, grafiche, software o materiali creativi; l’estensione territoriale, per chi opera anche con clienti esteri; e la copertura legata alla responsabilità derivante da collaboratori coinvolti nell’attività.

Un altro aspetto da valutare è la forma claims made, tipica di molte polizze di responsabilità civile professionale: la copertura opera sulle richieste di risarcimento presentate durante il periodo di validità della polizza, secondo quanto previsto dalle condizioni contrattuali.

Perché una copertura modulare può essere utile

Le attività freelance non sono tutte uguali. Un consulente informatico, un grafico, un copywriter, un videomaker, un consulente marketing o un traduttore hanno rischi diversi, strumenti diversi e clienti diversi. Per questo una copertura standard può non essere sempre sufficiente o può includere garanzie poco rilevanti rispetto all’attività svolta.

Una polizza modulare permette di costruire una protezione più coerente con il profilo del professionista o della società di consulenza. È un aspetto particolarmente utile per chi lavora in ambiti digitali, creativi e consulenziali, dove i rischi possono riguardare responsabilità contrattuale, perdite patrimoniali, dati, documenti, proprietà intellettuale, danni a cose o persone e attività svolte da collaboratori.

RC Lokky FLEX: una polizza pensata per freelance e società di consulenza

In questo contesto si inserisce RC Lokky FLEX, la polizza professionale per freelance e società di consulenza pensata per proteggere il patrimonio dell’assicurato dalle richieste di risarcimento legate allo svolgimento dell’attività professionale. La copertura tutela da perdite patrimoniali involontariamente arrecate a terzi, errori, omissioni, negligenze e responsabilità civile derivante anche da fatti colposi o dolosi dei collaboratori, secondo quanto previsto dalle condizioni di polizza.
La struttura personalizzabile consente di selezionare estensioni e Add-on in base alle esigenze specifiche del professionista o della società. È possibile, inoltre, aumentare il massimale per un periodo prestabilito o attivare garanzie aggiuntive anche durante il periodo assicurato. Per chi lavora con Partita IVA, clienti diversi e progetti variabili, questa flessibilità può rappresentare un vantaggio concreto.